Comune di Frossasco

DELEGATO AL SERVIZIO:

Consigliere comunale CAIS STEFANO.

Il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili, riceve esclusivamente il Sabato mattina.
Per un'appuntamento, inviare una e-mail a stefano.cais@comunefrossasco.it oppure rivolgersi in Comune presso l'ufficio anagrafe.

Per consultare gli orari di apertura degli uffici comunali, clicca sul seguente link: Uffici comunali di Frossasco.

AMBITI DI LAVORO:

Le politiche giovanili seguono dalla definizione delle Nazioni unite del "Programme on Youth" di: giovani, che sono la categoria di persone tra i 15 ed i 24 anni di età, i quali hanno desideri ed aspirazioni a partecipare pienamente alla vita delle società a cui appartengono. Sono i principali agenti di sviluppo economico, di cambiamento sociale e di innovazione tecnologica. Va assicurato loro il vivere in condizioni ed ambienti che favoriscano gli ideali, la loro creatività, la passione, sviluppando una tensione al miglioramento della loro società. Si trovano di fronte ad un paradosso: prendere parte ed integrarsi nelle attuali società, ma contemporaneamente esserne una forza di trasformazione.

Di conseguenza, le politiche giovanili sono le misure attivate sui territori (dal locale al globale) con l'obiettivo di dar vita ad un sistema di azioni ed interventi a valenza pubblica, che hanno l'obiettivo di offrire ai giovani mezzi, opportunità, strumenti e possibilità e percorsi per vivere in modo pieno e positivo la transizione alla vita adulta, intesa come condizione di maggior autonomia e status di piena cittadinanza, quale fruibilità piena di diritti e doveri (e non solo titolarità dei primi).

Principi cardine sono la concezione positiva dei giovani, il rinforzo della loro partecipazione e del partenariato con i soggetti del territorio, l'ascolto dei bisogni e dei desideri emergenti e l'attenzione e la facilitazione alla transizione all'età adulta dei giovani.

Gli Ambiti d'intervento si articolano nel sostenere la creatività, la socializzazione e favorire i consumi culturali "meritori"; nel promuovere la cittadinanza attiva e stimolare il dialogo interculturale; nell’agevolare il passaggio all’età adulta attraverso la conoscenza delle opportunità, la valorizzazione delle competenze, la formazione e l'imprenditorialità giovanile; nel promuovere politiche per una città a misura di bambina e bambino.